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# Shelly

Questa integrazione collega i dispositivi Wi-Fi **Shelly** direttamente al controller nomos system – senza Shelly Cloud e senza bridge aggiuntivi. Il controller configura da sé il dispositivo al momento dell'aggiunta: da quel momento il dispositivo si segnala direttamente al controller e si usa come qualsiasi altro dispositivo in stanze, scene e automazioni.

Sono supportate entrambe le generazioni – la classica prima generazione così come gli attuali modelli Plus, Pro e Gen3. Tra questi: relè e prese, dimmer e luci (anche RGBW), attuatori per tapparelle, contatori di energia, termostati per radiatori e i sensori e pulsanti a batteria (porta/finestra, temperatura/umidità, fumo, movimento, Button).

{% hint style="warning" %}
**Prima di iniziare:** lo Shelly deve già essere nel vostro Wi-Fi e nella stessa rete del controller. Portate prima i nuovi dispositivi in rete con l'app Shelly, oppure tramite il punto di accesso che il dispositivo apre da sé.
{% endhint %}

**Aggiungere un dispositivo:**

1. **Attivare l'integrazione:**
   * Attivate la competenza **Shelly**. La pagina mostra poi l'elenco dei dispositivi collegati.
2. **Scegliere il dispositivo:**
   * Fate clic su **Aggiungi dispositivo**. Il controller cerca nella rete ed elenca gli Shelly trovati con identificativo e indirizzo; quelli già aggiunti sono contrassegnati come tali.
   * Se un dispositivo non si annuncia da sé – mDNS disattivato, oppure dispositivo in un altro segmento di rete – inserite a mano il suo **indirizzo IP**.
3. **Credenziali:**
   * Se il dispositivo è protetto da password, la finestra la richiede. Nelle generazioni più recenti il nome utente è fisso: **admin**; nella prima generazione è libero.
4. **Avviso sullo Shelly Cloud (solo prima generazione):**
   * Il firmware della prima generazione mantiene o la connessione allo Shelly Cloud o quella al controller – non entrambe. Dal momento dell'aggiunta è nomos a raggiungere il dispositivo da fuori casa; l'app Shelly lo trova ancora nella vostra rete, ma non più via internet.
5. **Nome e stanza:**
   * Assegnate se volete un nome – senza inserimento vale il nome che il dispositivo porta con sé – e scegliete la stanza.
6. **Aggiungere:**
   * L'aggiunta richiede fino a mezzo minuto: il dispositivo viene riconfigurato, si riavvia e deve segnalarsi al controller.

{% hint style="info" %}
**I dispositivi a batteria dormono.** Svegliate il dispositivo subito prima di aggiungerlo – per il Button basta una pressione, i sensori hanno un piccolo pulsante sull'involucro – così che il controller possa configurarlo. In seguito questi dispositivi si segnalano ogni volta che si svegliano da sé; livello di batteria e misure si aggiornano con questo ritmo.
{% endhint %}

{% hint style="warning" %}
**«Un altro componente si rivolge già a questo dispositivo»:** questo avviso compare quando nel controller un componente più vecchio – per esempio importato da un profilo addon installato a mano – si rivolge già allo stesso dispositivo. Due componenti su un dispositivo si commutano a vicenda. Proseguite solo se poi eliminate l'altro componente.
{% endhint %}

**La panoramica:**

Ogni riga mostra il nome del dispositivo, il suo identificativo (termina con l'indirizzo MAC, stampato anche sul dispositivo), modello e generazione, e l'indirizzo IP – un clic apre l'interfaccia web del dispositivo in una nuova scheda. A destra stanno i componenti creati dal dispositivo; un dispositivo con più canali ne ha più d'uno. Il banner in alto riassume lo stato di tutti i dispositivi.

<figure><img src="https://3188959322-files.gitbook.io/~/files/v0/b/gitbook-x-prod.appspot.com/o/spaces%2FG2VsGdarcKx7xLgUEEzp%2Fuploads%2Fgit-blob-b270220c35d7fb0c1a383e9fc24e5df1e57d6888%2FShelly.png?alt=media" alt=""><figcaption></figcaption></figure>

**Quando un dispositivo segnala un problema:**

Un messaggio sotto il dispositivo dice cosa manca; **Ripara** riesegue la configurazione con l'indirizzo memorizzato – o corretto:

* **«Il dispositivo non si segnala al broker.»** – Il dispositivo al momento non è raggiungibile, per esempio senza corrente o fuori portata Wi-Fi. Appena si segnala di nuovo, il messaggio sparisce da sé.
* **«La configurazione è stata interrotta …»** – Un'aggiunta precedente non è arrivata in fondo. **Ripara** recupera i passi mancanti.
* **«MQTT è stato disattivato sul dispositivo.»** – Sul dispositivo è stata disattivata la connessione al controller, nella prima generazione per esempio riattivando lo Shelly Cloud. **Ripara** la ripristina.
* **«Le credenziali memorizzate non sono più accettate.»** – La password del dispositivo è stata cambiata. **Ripara** chiede le nuove credenziali.
* **«Il dispositivo non è raggiungibile al suo indirizzo memorizzato.»** – Il dispositivo ha ricevuto un nuovo indirizzo IP. Inseritelo sotto **Ripara**.

{% hint style="info" %}
**Consiglio:** assegnate ai dispositivi Shelly un indirizzo IP fisso nel router (prenotazione DHCP). Un cambio di indirizzo è la causa più frequente di un dispositivo improvvisamente segnalato come non raggiungibile.
{% endhint %}

**Rimuovere un dispositivo:**

La **×** nella riga del dispositivo lo rimuove. I suoi componenti vengono eliminati da stanze, scene e automazioni, e il suo accesso al controller viene revocato. Il dispositivo stesso resta nel vostro Wi-Fi e continua a funzionare autonomamente – con i suoi interruttori e la sua interfaccia web.


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